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Monumenti
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Alcuni monumenti più caratteristici della provincia di Caltanissetta
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| Butera |
- Il Castello, del secolo XI, dal notevole torrione rettangolare, e con cinta muraria a strapiombo sulla vallata;
- La Necropoli
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Campofranco
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- La chiesetta di S. Maria dell'Itria, già cappella dei baroni Del Campo, feudatari del paese nel 1573.
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| Caltanissetta |
- Il bel portale della Chiesa S. Maria degli Angeli;
- L'Abbazia romanica di Santo Spirito;
- Il Duomo di S. Maria la Nuova (eretto tra il 1570 e il 1662), con gli affreschi del pittore belga Guglielmo Borremans (1720), la statua lignea di San Michele di Stefano Li Volsi (1625), un Crocifisso di frate Umile da Petralia (1638 circa), e un ostensorio gotico del Quattrocento;
- La monumentale Chiesa di S. Agata (o del Collegio) eretta nel XVII secolo, con armoniosa facciata e con sontuoso interno a croce greca, ricco di marmi policromi;
- La chiesa di San Domenico, del '700, con tele di Filippo Paladini, e un "San Vincenzo" di Guglielmo Borremans (1720);
- Il palazzo Moncada (incompiuto) del '600; e il recente grandioso Palazzo della Provincia (con notevole "Sala del Consiglio"), e i palazzi Sillitti Bordonaro, Testasecca e Benintendi;
- La Fontana del Nettuno, in piazza Garibaldi, dello scultore nisseno Michele Tripisciano;
- La ricca Biblioteca civica, che possiede anche incunaboli del '400, e 760 pubblicazioni del'500;
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| Gela |
- Il Museo Archeologico Regionale, fondato nel 1958, con reperti che vanno dall'età preistorica a quella greca;
- Le Mura di Capo Soprano, con costruzioni militari greche del IV-III secolo avanti Cristo;
- Il Castelluccio, costruzione militare aragonese del XIV secolo, che domina la pianura di Gela;
- La necropoli sicula di monte Disueri, con 2.000 tombe rupestri, risalenti all'Età del Bronzo e all'Età del Ferro (è la più importante necropoli sicula, dopo quella di Pantàlica).
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| Marianopoli |
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| Mazzarino |
- I numerosi Palazzi nobiliari del XVIII e del XIX secolo;
- I sepolcri dei principi Brangiforte nella chiesa dei Carmelitani;
- La pregevole custodia in legno del tabernacolo della chiesa dei convento dei Cappuccini;
- Il castello, dalla grandiosa torre cilindrica (detta "Cannuni"), e l'anfiteatro per gli spettacoli .all’aperto;
- Nei plessi, i resti dell'antica città di Filosofiana.
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| Milena |
- La settecentesca Fattoria di San Martino nel villaggio ononimo.
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| Mussomeli |
- Il bellissimo castello medievale costruito da Manfredi III Chiaramonte nel 1367.
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| Niscemi |
- Le chiese settecentesche di S. Maria Odigitria (Matrice), dell'Addolorata e della madonna del bosco a pianta ellittica.
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| Resuttano |
- Ruderi del castello che nel 1337 ospitò Federico III d’Aragona.
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| Riesi |
- La settecentesca chiesa della Madonna della Catena (Matrice), con notevoli, stucchi e affreschi d'epoca.
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| San Cataldo |
- Per il Venerdì Santo, la cerimonia della "Discesa dalla Croce" con processione in costume;
- Nella chiesa dei Mercedari, la statua lignea della Madonna, dello scultore palermitano Nicolò Bagnasco (XVIII-XIV secolo);
- A 4 km dall’abitato la zona archeologica di Vassallaggi.
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| Santa Caterina Villarmosa |
- I quadri del pittore catarinese Antonio Guastaferro (1736-1771), nella chiesa di Santa Maria delle Grazie (Madrice), e nel Municipio.
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| Sutera |
- La chiesa di San Giovanni, con pregevoli stucchi del Serpotta;
- La casa dell'uomo d’armi Francesco Salamone, il guerriero siciliano che partecipò, assieme al palermitano Guglielmo Albamonte alla "Disfida di Barletta" nel 1503.
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| Vallelunga Pratameno |
- Le due torri cuspidate della chiesa della Madonna di Loreto (Matrice) del 1635.
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| Villalba |
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