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Lo Stemma
È costituito da uno scudo su fondo amaranto, con al centro un' aquila dorata, sormontata da una corona d'oro che sorregge due rami, uno di quercia e uno di alloro. L'aquila porta al collo una corona d'oro, e sul petto lo stemma della città di Caltanissetta, costituito da una torre d'oro in campo vermiglio: l'aquila è adagiata su due cornucopie anch'esse in oro, ripiene di frutta e spighe di grano.
Questa la dicitura contenuta nel Regio Decreto del 28 marzo 1938 con cui veniva "concesso" alla Provincia di Caltanissetta il seguente stemma: «Di rosso in tondo all'aquila dorata, dal volo abbassato, col capo rivolto, portante al collo una corona d'oro, poggiante sull'incrocio di due cornucopie d'oro ripiene di frutta e di spighe di grano al naturale. Nel petto dell'aquila, al centro, uno scudetto sannitico di rosso filettato d'oro, caricato di un torrione sormontato da due torrette aperte e finestrate del campo. Capo del Littorio di rosso (porpora) al Fascio Littorio d'oro circondato da due rami di quercia e d'alloro annodati da un nastro dai colori nazionali. Ornamenti esteriori da Provincia».
Il "Capo del Littorio" fu sostituito, dopo il fascismo, dalla corona sannitica.
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